Ciclone Harry: la Regione Sardegna chiede di conoscere le imprese che hanno subito danni e la loro stima – Incontro il prossimo 2 febbraio

Nell’ambito delle iniziative istituzionali finalizzate a monitorare gli effetti economici conseguenti al passaggio del ciclone Harry, la Regione Sardegna ha previsto in data 2 febbraio 2026 un momento di confronto con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, dedicato alle imprese sarde coinvolte dall’evento.

Al fine di supportare adeguatamente la Regione Sardegna  nella gestione di tale incontro, si rende necessario avviare una ricognizione conoscitiva degli effetti subiti dal tessuto imprenditoriale regionale, con particolare riferimento alle imprese operanti sui mercati esteri, così da acquisire elementi informativi utili a rappresentare l’impatto complessivo dell’evento calamitoso sul sistema economico sardo e a sostenere eventuali successive valutazioni di carattere economico.

La ricognizione riguarda, in particolare:

  • imprese esportatrici di beni finiti e semilavorati;

  • imprese coinvolte nelle filiere dell’export (trasporti, logistica, movimentazione merci, intermediazione commerciale);

  • attività produttive che, pur non esportando direttamente, risultano funzionalmente connesse a processi di internazionalizzazione.

Si chiede pertanto alle imprese che avessero subito danni come conseguenza del ciclone Harry di trasmettere allla nostra Associazione, con cortese urgenza, il proprio  nominativo e, per quanto disponibile, una stima anche orientativa dei danni e delle principali criticità riscontrate, con particolare riferimento agli effetti su: operatività aziendale, logistica, approvvigionamenti/spedizioni, relazioni commerciali con l’estero.

 Per ciascuna impresa occorrono i seguenti dati:

  1. Ragione sociale e sede (Comune)

  2. Settore/filiera (export diretto / logistica–trasporti / subfornitura connessa)

  3. Mercati esteri interessati (se pertinenti)

  4. Descrizione sintetica del danno/criticità

  5. Stima economica (anche per ordini di grandezza) e/o impatti operativi (fermi, ritardi, merci danneggiate, ecc.)

  6. Referente e contatto (telefono/email)

  7. Disponibilità a partecipare all’incontro del 2 febbraio 2026

Le informazioni raccolte saranno finalizzate alla costruzione di un quadro conoscitivo organico dell’impatto dell’evento sul sistema economico regionale, a supporto dell’incontro istituzionale e per eventuali successive valutazioni di sistema.

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