Il Consiglio dei ministri ha approvato il 28 marzo u.s. il decreto-legge n. 39/2025 che differisce l’obbligo di stipulare contratti assicurativi per i danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali.
In particolare, il termine è stato così prorogato:
- per le piccole e micro imprese al 1° gennaio 2026
- per le imprese di medie dimensioni al 1° ottobre 2025
Rimane invariato, invece, il termine del 1° aprile per le grandi imprese.
Il provvedimento accoglie, quindi, la richiesta confederale da tempo avanzata per dare modo alle micro e piccole imprese di individuare soluzioni e risposte adeguate alle proprie esigenze, stipulando polizze chiare, trasparenti che garantiscano risarcimenti equi e commisurati al danno subito.
Si sono create le condizioni affinché il maggior tempo a disposizione consenta alle imprese di poter adempiere serenamente ad un obbligo che possa essere visto non come un “contributo forzato”, ma come apprezzabile tentativo di mutualizzare i sempre più frequenti rischi catastrofali, creando quelle condizioni di sicurezza che, unitamente agli interventi per la manutenzione e la salvaguardia del territorio, possano mettere al sicuro le imprese sulle possibilità di ripartenza immediata dopo gli eventi dannosi.